domenica 5 maggio 2019

FONTANELLA prima parte, la lavorazione

 

Prime fasi della  lavorazione della fontanella
da casa.
La coppa che conterrà l'acqua è realizzata con il metodo del lucignolo, "spaghetti" di argilla sovrapposti uno all'altro e fissati fra loro. 
Questa coppa ampia e svasata da una bella sensazione di apertura, di generosa bellezza, di morbidezza e grazia.







Dopo la realizzazione della coppa, passo alla statua centrale, pensata in base alla richiesta della persona a cui è dedicata.
Realizzo per prima cosa il busto.


 


Dopo aver abbozzato il busto creo la parte inferiore. 
Realizzo un'abbozzo di gambe che servirà per dare l'imprinting alla gonna che ho applicato sopra successivamente.

Ora aspetto che l'argilla si secchi completamente poi passerò alla prima cottura a 1000°

fra qualche giorno vedremo la seconda fase.

venerdì 12 aprile 2019

FONTANELLA GAIA







Fontanella "Gaia", nasce per una famiglia di tre persone, pensata per loro, per il loro nucleo famigliare, per il loro ambiente vitale che è inserito in un contesto completamente naturale, fra il verde, fra alberi da fiore statue naturalistiche di fanciulle giovani e luce solare. 
Gaia nasce per loro, come unico pezzo  per arredare con un segmento di emozione vitale, portatore di allegria e solarità dentro l'intimità della casa.

FONTANELLA CELTICA






"FONTANELLA CELTICA" è il nome di questa piccola fontanella creata per l'abitazione o per qualsiasi luogo di soggiorno, casa o lavoro.
Realizzata completamente a mano, è un pezzo unico.

giovedì 28 marzo 2019

FONTANELLA



Fontanella in ceramica da interno di piccole dimensioni.
Creata su ordinazione, ideata appositamente per chi ne usufruisce.
La fontanella intitolata "La bellezza di Carla", è un pezzo unico realizzato completamente a mano. 
Per realizzare quest'oggetto unico mi sono ispirata alla natura, più precisamente ai fiori, che si elevano dal suolo verso l'alto spinti dalle foglie ramificate e lunghe, trasportando l'energia, innalzandola, facendo nascere e rifiorire, al suo apice, nuovi fiori illuminati dal sole. E di lì l'acqua come forza vitale scroscia ritornando in basso, alla sua origine per poi risalire in un moto perpetuo.

giovedì 21 marzo 2019

UNA CARAFFA

Una caraffa è fatta anche così





Con una personalità tutta sua, lo spirito di questa caraffa si mostra nelle differenti prospettive, evidenziando sfumature differenti di carattere.
Come sempre è un pezzo unico realizzato a mano con la tecnica del Lucignolo o Colombino. Appositamente lasciata un pò ruvida in superficie per mantenere la vivacità della tecnica dei lucignoli d'argilla. La caraffa ha una capienza di circa 1,5 litri d'acqua.

Il metodo antichissimo del Lucignolo o Colombino, consta nel sovrapporre, unendo con sapienza sopra ad un tornio, grossi "spaghetti" di argilla, l'uno sopra l'altro componendo un pò per volta la forma voluta. Al termine dell'esecuzione si può lisciare o lasciar mossa la superficie dell'oggetto, a proprio gusto o intento. 





sabato 2 marzo 2019

UN ALBA


UN ALBA

Rimango sempre nel flusso dell'espressione dell'anima delle cose. Cerco di cogliere il dialogo che il mondo degli oggetti, delle case, dell'aria, degli alberi, del sole ancor nascosto, instaurano con l'osservatore. 
E' questa un'alba invernale che per prima è stata vissuta da Claudia che l'ha fotografata, poi l'ho respirata io e mi ha parlato, così ogni sguardo futuro, ogni mente, potrà far sua quest'alba, potrà sentirne la voce, potrà rispecchiarsi e coglierne lo spirito. 
Nuove albe che nascono eternamente in ognuno!
Buona visione
Opera dipinta ad olio, cm. 50x70

venerdì 25 gennaio 2019

DONNA VESTITA DI SOLE



Nei tempi antichi, nelle culture popolari e anche nella scienza iniziatica divulgata

nei monasteri e luoghi di culto, la creazione veniva rappresentata con il corpo della donna. La donna quale essere capace di procreare incarnava simbolicamente e spiritualmente il ruolo di Divinità della creazione.
Tutto ciò che è manifesto dal punto di Origine, attraverso vibrazioni ed energie, attraverso le dimensioni fino alla densa materia veniva identificato negli infiniti volti della Dea Creatrice, la Madre nelle sue molteplici vesti.
Dal punto di vista dell'evoluzione, l'uomo veniva visto come punto di confluenza e principio in Essenza della creazione stessa, veniva così investito delle molteplici potenzialità, tante quante sono le sue parti costitutive. A partire dalla dimensione dello spirito (scintilla Divina), alla sua frequenza vibratoria (OM) essenza dinamica di ogni processo creativo, per poi divenire energia (i corpi sottili energetici), ed infine materia (il corpo fisico). Nel suo aspetto femminile l'essere umano incarnava il potenziale di mantenere l'infinita creazione dell'Uno, costantemente in atto, attraverso il dinamismo dell'azione creativa, a partire dalla procreazione, attraverso tutto lo scibile sperimentabile.
La creazione (mente creativa) conoscendo sé stessa, perfezionandosi, evolvendosi sempre più sperimentando sé stessa nella dimensione della vita materiale, fu soggetta ad allontanarsi dal Principio Numinoso Originario e fondamentalmente vibratorio, quindi non materiale della creazione divina. Ecco che necessariamente, nello sperimentare il proprio potenziale umano l'uomo dimenticò la propria natura divina e conobbe la sofferenza: la paura, la rabbia, la solitudine, la morte. Così la creazione divenne oscura, cioè non integrata nella Luce Spirituale.
La soluzione a questo stato era naturalmente recuperare, dopo aver acquisito conoscenza ed essendosi rafforzati ed essere divenuti uomini indipendenti, intelligenti ed autonomi, recuperare o meglio reintegrare la propria Luce spirituale. Come farlo? Attraverso la preghiera, la devozione, la meditazione, la ricerca interiore ispirata alla riunione con la Fonte.
Il Sole rappresentava in queste immagini, la Fonte di profusione dell'energia dello Spirito dell'Amore universale. Il Sole veniva visto come la chiave di svolta, in quanto fonte di tutto l'Amore manifesto dal Creatore nel mantenere l'universo infinito, amore che essendo parte dell'uomo, in quanto egli stesso è creato dall'Essere Supremo, può essere accolto e riconosciuto come parte integrante di sé stessi. Quindi per mezzo della ricerca condotta con amore totale e incondizionato, con intelligenza (intelletto, intuizione), e dedizione, diviene possibile divenire cioè generare amore da sé stessi, il figlio divino, diviene possibile identificarsi nell'Uno e poi ritrovarsi nuovamente parte dell'Uno creatore e pieno di Luce.
Così la donna diviene “vestita di Sole”, con il pargoletto fra le braccia, l'amore nato in lei, e così l'umanità può tornare all'Origine, in modo consapevole, dopo aver attraversato l'oceano della separazione, della sofferenza che lo ha accresciuto in forza e potenzialità espressive.

Colui che ritorna al Sole, risorge con Lui divenendo emanazione e profumo d'Amore.

Scultura in ceramica, altezza cm. 70 x 40 largh. x 40 prof.